Bilanci libreschi: i migliori e peggiori libri del 2016

Questo 2016 è ormai agli sgoccioli per cui mi appresto, come ogni anno, a fare un bilancio dei libri più belli e più brutti letti.

Siete pronti?

IL LIBRO PIÙ BRUTTO

Scelta difficile, purtroppo quest'anno me ne sono capitati parecchi, ma alla fine scelgo...

"Le sorelle" di Claire Douglas 

Le sorelle
Claire Douglas
Nord
336 pag. 16,90 €

TRAMA: Una mente. Una è morta.
La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

COMMENTOCosa c'è di meglio di un giallo in estate? Niente, a patto che il giallo sia degno di questo nome e mi dispiace ma ciò non vale per "Le sorelle".
Mi sono lasciata affascinare dalla copertina (mea culpa!) e ovviamente della trama ma... posso dirlo? Che palle! Ho fatto veramente tanta fatica a finirlo! Le protagoniste hanno trent'anni ma ne dimostrano quindici. La storia è banale, il giallo pure, lo stile pesante, insomma: bocciato su tutti i fronti.

IL LIBRO PIÙ BELLO

"Gli ospiti paganti" di Sarah Waters

Gli ospiti paganti
Sarah Waters
Ponte alle Grazie
572 pag. 18,60 €
TRAMALondra, 1922. La città porta ancora i segni della recente guerra: sono molte le cose che hanno bisogno di essere ricostruite, restaurate, molte le ferite da sanare, molti i cuori da riscaldare. Una madre e una figlia, i cui uomini di famiglia son stati portati via dalla guerra, sono costrette ad affittare alcune stanze della loro casa per sbarcare il lunario. Gli ospiti paganti sono una coppia di sposi, che con la loro allegria e sensualità portano una ventata di aria fresca nelle polverose stanze dell'appartamento. Ma anche turbamento. I rumori, i passi, gli incontri in bagno, sul pianerottolo, la condivisione della vita quotidiana: un'intimità con estranei a cui le due donne non sono più abituate. Lo scenario cambia velocemente, molti fatti accadono nel vecchio appartamento che sembrava destinato a una vita fatta di piccole abitudini e di noia: un amore inaspettato e travolgente; una misteriosa aggressione; e da ultimo un omicidio.

COMMENTO: Lo ammetto: siamo ben lontani da quello che secondo me è il suo capolavoro "Ladra" ma... io amo lo stile della Waters, è così brava a farti entrare in punta di piedi nelle vite dei suoi personaggi che le quasi 600 pagine scorrono via in un soffio. Se non la conoscete... procuratevi immediatamente un suo libro, però attenzione: dà dipendenza!


Lo so, sto barando, però c'è un altro libro che merita di stare in questa sezione:

"Sorella mio unico amore" di Joyce Carol Oates

Sorella, mio unico amore
Joyce Carol Oates
Mondadori
667 pag. 22,00 €

TRAMA: Bix e Betsey Rampike a prima vista sono un caso di esemplare medietà suburbana: vivono non lontano eppure distantissimi dalla grande città, in un New Jersey tanto sonnacchioso quanto crudele nelle sue frammentazioni economiche e sociali; conducono un'esistenza che oscilla poco consapevolmente tra appagato conformismo e smodata ambizione; hanno due figli che, se per Bix sono l'incarnazione di un perenne senso di colpa venato di responsabilità, per Betsey rappresentano il veicolo di sogni di gloria e di riscatto, alimentati da una sottocultura della celebrità ormai del tutto pervasiva nella middle class americana. Le aspettative su Skyler, il primogenito, si sono purtroppo infrante in seguito a un incidente che lo ha lasciato claudicante. Diverso però è il caso di Edna Louise, graziosa bambina che sin dalla più tenera infanzia dimostra un talento fuori dal comune per il pattinaggio su ghiaccio che promette di lanciarla nello scintillante mondo dell'agonismo professionistico e dello show business.

COMMENTO:È stato il libro con cui ho iniziato il 2016 e il primo libro della Oates che ho letto, che dire? Un bel pugno nello stomaco. La Oates infatti ha ripreso un triste caso di cronaca, quello della piccola JonBenét Patricia Ramsey, cambiando qualche particolare ma non il succo della storia, per arrivare a dare secondo lei (visto che nella realtà resta un caso irrisolto) un nome al colpevole. È etico che uno scrittore faccia una cosa del genere? Non lo so, me lo sto ancora chiedendo, quello che è certo è che questo libro non vi lascerà indifferenti.


IL MIGLIOR LIBRO INDIPENDENTE DEL 2016

"Dove scappi? Romanzo eroticomico in 50 nodi" di Desy Icardi

Dove scappi?
Desy Icardi
Golem Edizioni
232 pag. 16,00 €

TRAMA: Vincoli di seta e di corda, legami d'affetto, labirinti impiegatizi e grovigli del cuore: quanti nodi incontriamo lungo la strada, e quanti ne stringiamo senza accorgercene, ingarbugliando l'ordito ancora di più? Questo romanzo ne contiene cinquanta (altro che sfumature!). Cinquanta nodi-capitoli che avviluppano la protagonista in situazioni grottesche ed eroticomiche: dal rapporto con il migliore amico, innamorato di una web mistress dedita al bondage, ma ben poco ferrato in materia, alla voglia di gettarsi a capofitto in un nuovo progetto lavorativo, salvo poi ritrovarsi in una landa sperduta, in compagnia di una merciaia alquanto refrattaria al registratore di cassa. Aggiungete un uomo perfetto (?), un team di manager bizzarri, villaggi virtuali, sorrisi inaspettati che scombinano numeri, piani, certezze e priorità ... e l'intreccio è fatto. Armatevi di pettine e lasciatevi incatenare dalle vicende di una generazione ironica e irresistibile di "ragazzi vintage", sempre alla ricerca del bandolo della matassa.

COMMENTO: Ok, baro un po', ho avuto la fortuna di leggerlo l'anno scorso in anteprima ma... di fatto è stato pubblicato nel 2016 quindi rientra a pieno titolo nel miglior libro pubblicato da una casa editrice indipendente del 2016. Qui trovate la mia recensione.

IL LIBRO-EVENTO DEL 2016 CHE HO STRONCATO

Presentato come il libro evento del 2016, il libro che ha scalato le classifiche mondiali, osannato da tutti, non potevo non leggerlo...

"Le ragazze" di Emma Cline

Le ragazze
Emma Cline
Einaudi
334 pag, 18,00€

TRAMA: Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un'occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di "squali che tagliano l'acqua". Poi il ranch, nascosto tra le colline. L'incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?

COMMENTO: (vi copio quanto scritto a caldo sul mio profilo fb)
Ho letto "Le ragazze" di Emma Cline, annunciato come il best seller dell'anno, venduto in millemila paesi, lodato e osannato da tutti per la straordinarietà dello stile di questa ragazza che ha scritto un capolavoro a soli 24 anni.
Sfoglio e risfoglio il libro e mi chiedo "Ma io ho letto la stessa cosa?"
Perché questo stile così straordinario e perfetto non lo vedo.
E la storia non è che sia poi così originale, ha scopiazzato pari pari la storia di Charles Manson cambiando solo i nomi.
C'è questa ragazzina i cui genitori sono divorziati, il padre se n'è andato con una donna più giovane, la madre non ha tempo per lei, troppo presa da uomini sbagliati (trovatemi un libro americano con un'adolescente che non inizi così) che si lascia affascinare da un gruppo di ragazze poco più grandi che vivono in una comune hippy guidate da un santone alter ego di Manson che finiscono poi per fare una strage.
L'ho trovato di una superficialità sconvolgente.
Per carità, si legge in fretta ma anche "Il codice da Vinci" è scorrevole, sfido però a definirlo un capolavoro.

C'è però una cosa buona in questo libro, che me ne ha fatto scoprire un altro...


IL LIBRO CHE PIÙ MI HA AFFASCINATA

Dopo aver letto "Le ragazze" mi è venuta voglia di approfondire la figura di Charles Manson, cosa c'era di meglio se non leggere la storia del processo raccontata dal Pubblico Ministero in persona?

"Helyer Skelter. Storia del caso Charles Manson" di Vincent Bugliosi e Curt Gentry

Helter Skelter
Vincent Bugliosi, Curt Gentry
Mondadori
561 pag. 18,50 €
TRAMA: La storia di Charles Manson è forse il caso di omicidio satanico più famoso di tutti i tempi. Quella notte a Hollywood, era il 9 agosto deI 1969, morì una delle modelle più celebri del momento: Sharon Tate, incinta del marito Roman Polansky. In questo libro Vincent Bugliosi, il pubblico ministero nel processo contro Manson, racconta l'intero corso delle indagini che portarono alla condanna del diabolico Charles, con quello che è il più celebre e venduto libro di true crime di tutti i tempi. Di esso infatti sono state vendute sette milioni di copie e una copia è stata trovata persino nella stanza dei due autori della strage di Colombine.

COMMENTO:Non è un romanzo ma si legge come tale. L'ho divorato in due giorni, costretta a letto con l'influenza. Esamina bene la psicologia di un criminale e di come è riuscito a soggiogare le persone che hanno materialmente eseguito gli omicidi che l'hanno reso celebre.

IL LIBRO CHE PIÙ MI HA DELUSA

"Tony & Susan" di Austin Wright
Tony & Susan
Austin Wright
Adelphi
408 pag. 19,50€

TRAMA:  Confessa, lettore. Se un conoscente ti recapita un manoscritto ingiungendoti di leggerlo entro qualche giorno, quando vorrà incontrarti per un responso, cosa proverai? Nervosismo? Fastidio? Imbarazzo? Bene, più o meno quello che prova Susan, anche perché il mittente non è una persona qualsiasi, ma il suo ex marito, e il romanzo che le ha spedito è quello che ha fantasticato di scrivere, senza riuscirci, per tutta la durata del loro matrimonio. Quindi mentre tu, lettore, puoi accampare un qualsiasi pretesto che ti impedisce di fare quanto più desidereresti al mondo, cioè leggere quel benedetto manoscritto, Susan deve sedersi, e cominciare da pagina uno. Dove si racconta di una famiglia che viaggia di notte, in aperta campagna. Di un sorpasso e di un controsorpasso con una macchina sconosciuta. Di uno scambio di insulti dai finestrini. Di un agguato, qualche chilometro dopo. Di una moglie e una figlia portate via da tre balordi. Di un uomo rimasto solo, che vaga alla loro ricerca in una notte che, come un incubo perfetto, sembra sempre ricominciare daccapo. Allora, lettore? Se alla fine hai ceduto anche tu, se ormai stai leggendo da sopra le spalle di Susan, devi fermarti, come lei. Fare una pausa. Cercare conforto nei suoi pensieri, nel suo sforzo di capire da dove tutto questo abbia avuto inizio. Prima o poi però, insieme a lei, dovrai ricominciare a leggere. Di alcuni fatti muti, semplici, atroci. E di una lenta, feroce, allucinata vendetta. Vedrai quello che vede lei, intuirai quello che lei intuisce, e soprattutto proverai quello che lei prova: una variante del terrore che fin qui non aveva conosciuto. E neanche tu.

COMMENTO:(Anche in questo caso vi lascio il commento a caldo che ho pubblicato sul mio profilo fb)
Ho appena finito di leggere "Tony e Susan" di Austin Wright.
Ho deciso di leggerlo dopo aver visto il trailer del film "Animali notturni" di Tom Ford, tratto appunto da questo libro.
La storia sulla carta è molto interessante.
La protagonista, Susan, riceve dal suo ex marito, Edward, il romanzo "Animali notturni", l'uomo vuole un parere spassionato dalla donna, che non ha mai appoggiato la sua vocazione letteraria.
Senza nemmeno accorgercene ci troviamo così catapultati nella storia dentro la storia.
Un uomo, il Tony del titolo, mentre è in viaggio in auto insieme a moglie e figlia, viene spinto fuori strada da tre balordi che gli rapiscono moglie e figlia senza che lui, paralizzato dalla paura, riesca a fare nulla.
Fino a qui la storia è coinvolgente, molto coinvolgente.
Nel mezzo troviamo, quasi irritante, la storiella dell'insulsa vita della protagonista, che non riesce a staccarsi dalla lettura del libro.
Il romanzo è tutto un crescendo, ci aspettiamo il finale col botto ma, quando si arriva all'ultima pagina, si fa fatica a credere che possa essere veramente la conclusione, sì perché non c'entra assolutamente nulla, sembra un finale posticcio, magari anche di un altro libro, appiccicato a questo per errore.
Peccato perché aveva tutte le carte in regola per essere una bomba letteraria.
Solo una piccola considerazione editoriale: ma davvero Adelphi, la mitica Adelphi, ha pubblicato un romanzo del genere? Per carità, non è brutto ma, posso capire la Rizzoli, dove infatti era uscito inizialmente, ma da Adelphi mi aspetto tutt'altro, sia per storia che per linguaggio.
Detto questo sono curiosa di vedere come Tom Ford abbia trasportato su pellicola questa storia ricca di potenziale perché, anche se è raro, capita che i film possano essere migliori dei libri da cui sono tratti.
EDIT: No, il film non è migliore del libro, anzi, decisamente peggiore, Ford è riuscito a cannare in pieno la psicologia di Tony, il personaggio più interessante di tutta la storia.


IL CLASSICO
"La locandiera" di Carlo Goldoni



La locandiera
Goldoni
Mondadori
175 pag. 9,50 €
COMMENTO: L'ho studiato come tutti a scuola, non l'avevo mai letto però integralmente, che grandissimo peccato! Personaggi straordinari e più attuali che mai. Da leggere assolutamente!

IL LIBRO DEL CUORE DEL 2016

"Harry Potter e la maledizione dell'erede" di J. K. Rowling, John Tiffany, Jack Thorne
Harry Potter e la maledizione dell'erede
J.K Rowling, J. Tiffany, J. Thorne
Salani
368 pag. 19,80€
TRAMAÈ sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati.
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.

COMMENTO: Lo ammetto, ho iniziato "Harry Potter" e la maledizione dell'erede" piena di dubbi.
Sono cresciuta con Harry Potter, ho fatto le ore piccole a leggerlo e rileggerlo, insomma l'ho amato la follia, però non mi erano piaciute le ultime pagine del sette.
Non mi è piaciuto leggere di Harry cresciuto, di Ron ed Hermione sposati, dei loro figli...
Quando ho saputo di un ottavo libro non ero per nulla convinta, ce n'era davvero bisogno?
L'ho iniziato, ripeto, piena di dubbi ma mi sono bastate poche pagine per capire che la Rowling ce l'aveva fatta di nuovo.
Solo lei è stata in grado di trasformare una storia ormai esaurita in qualcosa di bello, coinvolgente, MAGICO! Chapeau!
P.s Non capisco chi critica il fatto che si tratti di una sceneggiatura, dicendo addirittura che è incomprensibile!



Questa è la mia classifica e la vostra?


Vi auguro un 2017 ricco di libri fantastici!

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