Corsi di scrittura creativa Giovanni Del Ponte

Cari amici Scribacchini, ricominciano i corsi di scrittura creativa tenuti dallo scrittore Giovanni Del Ponte, quest'anno oltre al corso di scrittura per adulti ci sarà anche un corso dedicato ai ragazzi. Qui sotto trovate tutte le informazioni.


Storytelling. Chi ben comincia


STORYTELLING

Chi ben comincia…

… è a metà dell’opera!

Avete una storia che volete raccontare, ma non sapete da dove iniziare?
Ecco il corso che fa per voi:



STORYTELLING CON GIOVANNI DEL PONTEù



Giovanni De Ponte

Lo scrittore Giovanni Del Ponte, autore della serie “Gli Invisibili” (De Agostini) propone 6 incontri settimanali di un’ora e mezza, al giovedì, dedicati a chi desidera avvicinarsi alla scrittura di testi narrativi.
L’orario è ancora da definire, perché si vorrebbero proporre due corsi:
per ragazze/i (14-17 anni) dalle 18.30 alle 20.00
per adulti dalle 21.00 alle 22.30
PROGRAMMA DEI SEI INCONTRI
Idea, sviluppo e trama.
Schema e struttura della storia.
Personaggi e ambientazione.
Incipit.
Intrecci e scene chiave.
Revisione e editing.
COSTO

Sei incontri sulle tecniche di narrazione:
€ 115 per ragazze/i;
€ 135 per gli adulti.

Il corso è riservato ai soci di LungoTavolo45.
La quota d’iscrizione annuale è di euro 5,00

IL DOCENTE



Giovanni Del Ponte

Giovanni Del Ponte, nato nel 1965 a Torino, fin da giovanissimo si è appassionato alle storie in tutte le possibili forme: fumetti, cinema e letteratura in particolare.
Nel 2000 è stato pubblicato il suo primo libro e da allora la scrittura è diventata la sua professione, oltre agli incontri con i lettori.
Nei sei incontri, Del Ponte, che ha scritto sette romanzi, pubblicati e tradotti in dodici Paesi, condividerà le sue esperienze rispetto a tutti gli aspetti dell’attività di uno scrittore: dalle nozioni tecniche ai consigli su revisione ed editing.
LA SEDE DEL CORSO

Giovanni Del Ponte è tra i soci fondatori dell’Associazione culturale LungoTavolo45, che ha sede in via Treviso 45B a Torino, nella via laterale del Centro Commerciale Parco Dora.
Presso LungoTavolo45 c’è ampia possibilità di PARCHEGGIO GRATUITO e comode fermate d’autobus, raggiungibili con diversi mezzi pubblici: bus 52, 60, 72 e 72b (Fermate LIVORNO e TREVISO) e tram 3 e 16 (Fermata LIVORNO, in corso Regina Margherita).

Per conoscere meglio LungoTavolo45 e scoprire cosa abbiamo organizzato nel primo anno di vita associativa potete leggere questo articolo:
Festa di Compleanno per LungoTavolo45

Giorgio Olmoti "On the road again"

Salve Scribacchini, vi giro volentieri l'avviso della presentazione di un libro davvero interessante, se siete di Torino fate un salto!

Martedì 30 settembre, alla Libreria Trebisonda, Giorgio Olmoti presenta ON THE ROAD AGAIN
La molisana ‘round midnight edizioni conquista il cuore pulsante di San Salvario



Titolo: On the road again – non puoi     insegnare nuovi trucchi a un vecchio cane
               
Autore: Giorgio Olmoti

Casa editrice: ‘round midnight edizioni

Collana:  Little Walter

Uscita: Giugno 2014


“ …Fitzgerald diceva che si diventa vecchi quando non si riesce più a cambiare bar e io a ben vedere i miei trecento banconi d'abitudine, sparsi per il mondo, non li cambio da un pezzo. Alcuni dei miei tavolini preferiti sono lì a Sansalvario e se mi conosci lo sai che son cintura nera di tavolinaggio e quelli che chiamo e che racconto come viaggi si sono spesi spesso, con una misura salgariana della narrazione avventurosa, tra un bicchiere e l'altro


Ogni città ha un’anima, un fulcro, un centro vivo e pulsante da cui trae vita e creatività. E se ogni città ha un anima, di certo il quartiere San Salvario è l’anima di Torino. Martedì 30 settembre alle 21, alla Libreria Trebisonda di via Sant’Anselmo 22, nel cuore pulsante di San Salvario, Giorgio Olmoti presenta “ On the road again – non puoi insegnare nuovi trucchi a un vecchio cane ”. 
Uscito a giugno per la ‘round midnight edizioni, casa editrice indipendente di stanza a Capobasso, “ On the road again ” racchiude in sé l’essenza di venti brevi racconti in cui l’autore racconta della vita, di come la intende, l’ha vissuta e la vive, del suo costante bisogno di nomadismo, di come il nostro paese è cambiato e di come le persone sono cambiate con esso. Racconta di dimensioni, che sono quelle dei supermercati che hanno fagocitato i piccoli negozi che un tempo sfamavano interi quartieri, dal nord al sud Italia; delle strade lunghe da percorrere per raggiungere un amore, dei paesaggi che riempiono gli occhi e delle piccole cose quotidiane che rendono più bella la vita.
” On the road again ” racconta, infine, di interminabili viaggi estivi verso sud per ritrovare nonni e famiglia, del decadimento di Torino città industriale per eccellenza, della crisi e della rinascita, di tutte quelle persone che volenti o nolenti hanno lasciato una traccia nella sua vita arricchendola. Grazie ad un linguaggio semplice, colloquiale, che riporta tante tracce di dialetti della nostra amata penisola, Olmoti costruisce tanti piccoli racconti di viaggio e di vita che potrebbero essere i nostri racconti di viaggio e di vita. Rigorosamente su auto e moto sgangherati, sempre con uno zaino in spalla, sempre in compagnia del suo fido amico a quattro zampe.

L’autore

Laureato in Lettere a Udine, Giorgio Olmoti frequenta il corso di catalogazione a Villa Manin e, dal 1992, lavora su storia e memoria attraverso fonti non convenzionali come la fotografia, il fumetto, la musica e i media. Lavora in editoria e tiene corsi in giro per scuole e università. È autore di saggi, ma non solo. Esordisce nel 1998 con “ Il Boom ”, edito da Editori riuniti, che racconta gli anni del miracolo economico, e poi è un tutta una carrellata: pubblica “ Torino da bere ” con Stampa Alternativa, “ Lavoro: uomini e macchine e tecnologie ” con Paravia, “ Fabrizio De Andrè. Una musica per i dannati ” per BMG Ricordi. Partecipa al concorso Una palla di racconto di Radio 2 con “ Palla a missile ”, premiato al Salone di Torino e pubblicato da Fandango. Nel 2008 pubblica un saggio su cinema e storia per “ La storia al presente ”, corso edito da Pearson e nel 2009, per Editrice Zona pubblica “ CantaStoria ”, itinerario tra arte cronaca e costume che ripercorre cinquant’anni della storia italiana a partire dalle fonti musicali.
Un percorso di tutto rispetto, dunque, fatto sempre a bordo di un pick up scalcagnato e che sostanzia un fatto fondamentale: Olmoti ha attraversato la storia d’Italia dagli anni ’60 del boom economico fino ai giorni nostri, tenendo un piede ben radicato nei ricordi e l’altro sempre pronto a scattare verso il futuro.




"Tacchi e taccheggi" di Desy Icardi

Salve Scribacchini oggi vi consiglio un bel libro in grado di strapparvi sicuramente qualche risata dal grigiore dell'autunno ormai imminente, sto parlando di "Tacchi e taccheggi" di Desy Icardi".






Tacchi e Taccheggi è nato sulla linea tranviaria 10. Un borsaiolo ha cercato di estrarre il portafoglio a un passeggero, ma è stato così maldestro da farsi pinzare. Dopo un po’ di trambusto, ho intercettato qualche brandello di una conversazione bisbigliata da due voci femminili, che dicevano all’incirca: “Io ormai non borseggio più, con la crisi c’è troppa improvvisazione, è pieno di principianti che si fanno beccare”. E l’altra ha risposto: “Io ogni tanto sgraffigno qualcosa al supermercato, ma giusto per divertimento, non si campa di taccheggio”.
Mi sono voltata per individuare le signore e – sorpresa – ho visto che erano due tizie assolutamente normali, tra i trenta e i quaranta e di aspetto piuttosto curato. Così mi è venuto in mente una storia comica femminile dove le protagoniste non sono stiliste, avvocatesse modaiole o giornaliste rampanti, ma “normalissime” taccheggiatrici e borsaiole. (Desy Icardi)

Questo è il "dietro le quinte" del libro "Tacchi e taccheggi" un piccolo gioiello uscito dall'abile penna della scrittrice e cabarettista Desy Icardi.
Che la Icardi sia anche una cabarettista lo si capisce immediatamente leggendo questo libro, è infatti con abile maestria che riesce a far piegare in due dalle risate il lettore e, come dice il grande giallista Massimo Tallone nella prefazione "È noto che far ridere è molto più difficile che far piangere" e sebbene come ricorda Tallone "un conto è far ridere avvalendosi del corpo e della voce, tutt'altro paio di mutande è affidare il compito alle sole parole scritte" su questo punto siamo in grado di rassicurare il lettore: Desy riesce abilmente a giocare con le parole e a dar vita ad una bellissima commedia".
In questo libro (dal titolo assolutamente geniale) troviamo due donne completamente diverse tra loro che si incontrano/scontrano per via di una comune passione: il taccheggio.
Da una parte abbiamo Lydia (con la Y da non confondere con Lidia con la I) una giovane squattrinata che lavora in un call center senza grandi aspettative dalla vita (memorabili le gag all'interno del call center) dall'altra abbiamo Barbara donna prossima alla quarantina (sebbene come ci ricorda nel corso del libro ha ancora trentotto anni!) in carriera che sembra uscita da una di quelle riviste patinate sulla donna perfetta.
Le due donne si incontrano nel luogo più comune che possiate immaginare: un supermercato, sebbene così diverse entrambe vengono sorprese a taccheggiare ma, quando il vigilante se ne va dimenticandosele nel suo ufficio, le due iniziano loro malgrado a parlare e... può darsi che abbiano in comune ben più di quanto non sembri.
Insomma "Tacchi e taccheggi" è una spumeggiante commedia che si beve... ops! legge in un sorso, complimenti a Desy Icardi alla quale non possiamo che augurare un futuro roseo nel mondo della scrittura ma soprattutto un sequel per sapere cosa mai combineranno ancora insieme Lydia e Barbara!