Silvana De Mari a Pino Torinese

Salve Scribacchini, ecco un bellissimo appuntamento, con una fantastica scrittrice, che non potete assolutamente perdere!

Giovedì 10 Luglio alle ore 20, presso il locale "CASAMICA" in via Martini 16 a Pino Torinese, la scrittrice Silvana De Mari presenterà il suo ultimo libro  "Giuseppe figlio di Giacobbe".





TRAMA: Il libro più venduto al mondo continua a essere la Bibbia, che ha un grande valore anche da una prospettiva strettamente letteraria. Quattro autori torinesi si cimentano nella riscrittura di un brano, per offrire un punto di vista narrativo differente ed esplorare il testo religioso e i suoi significati con uno sguardo, e parole, differenti.

Le poesie ritrovate di Pablo Neruda

Salve Scribacchini, oggi parliamo di una splendida notizia, il ritrovamento delle poesie di Pablo Neruda.




Quest’anno si celebrano i 110 anni dalla nascita di un grande artista, un poeta molto amato, sto parlando di Ricardo Eliezer Neftalì Rayes Basoalto, conosciuto in tutto il mondo con il suo nome d’arte Pablo Neruda, premio Nobel per la Letteratura del 1971.
A distanza di 41 anni dalla sua morte però sono apparse ventuno poesie inedite.
Elena Ramirez, direttrice della casa editrice Seix Barral, che le pubblicherà afferma “È certamente il maggior ritrovamento nella letteratura ispanica degli ultimi due decenni e il più importante nella storia del poeta”.
È stato Dario Oses, archivista, ad effettuare questa scoperta, negli archivi della fondazione Pablo Neruda,  mentre metteva in ordine le casse che contenevano i manoscritti del poeta, fra le carte ricevute dopo la morte della terza moglie dell’autore, Matilde Irrutia, giunto alla cassa numero 52 notò qualcosa di particolare, aveva davanti ai suoi occhi delle poesie inedite.
Si tratta complessivamente di 21 testi, per un totale di più di mille versi.
Alcuni testi sono scritti su quella carta definita “papel roneo”, una carta molto grezza e gialla, altri invece sono stati scritti su un semplice quadernetto, due infine sono stati battuti a macchina e proprio questi ultimi potrebbero far sorgere problemi di autenticità.
Le poesie verranno pubblicate entro fine anno.
Pere Gimferrer, esperto della casa editrice afferma che si tratta per lo più di poesie d’amore ma che "non si tratta di poesie qualunque", ma di liriche che mostrano "il potere dell'immaginazione, la straripante pienezza espressiva e lo stesso talento tanto per la passione erotica o amorosa come per l'invettiva, la satira o il minimo dettaglio della vita quotidiana".
La domanda però sorge spontanea, come mai Neruda non tentò mai di pubblicare queste poesie?
Secondo Dario Oses la risposta più plausibile è che era un gran disordinato e che si è trattato semplicemente di un problema di distrazione.
Ecco una delle poesie ritrovate "Riposa i tuoi fianchi puri"

Riposa i tuoi fianchi puri e l’arco delle frecce bagnate
porgi nella notte i petali che forman le tue forme
scalino le tue gambe d’argilla il silenzio e la sua limpida scala
gradino a gradino volando con me in sogno
sento che finalmente ascendi l’albero scuro, che canta nell’ombra
Nera è la notte del mondo senza te amata mia,
a malapena intravedo l’ordine, appena comprendo la lingua,
e a stento decifro le foglie degli eucalipti.