Libri "frivoli" e allora?

Cari Scribacchini voglio parlare oggi con voi dei cosiddetti libri "frivoli" di quei libri leggeri, che non hanno necessariamente un messaggio di fondo ma che ci consentono di passare qualche ora di relax perdendoci nelle loro pagine.
Premessa: Amo leggere i libri di Sophie Kinsella e non me ne vergogno.
Andiamo però con ordine, vi racconto un episodio che mi è successo un po' di anni fa per inquadrare la situazione.
La mia migliore amica non ama leggere, un giorno, parlando del più e del meno, mi dice che ha letto un libro bellissimo, "Tre metri sopra al cielo" e che lo devo leggere a tutti i costi. Oddio Moccia no, tutto ma non Moccia, ho pensato ma lei ha insistito e alla fine siamo arrivate a un compromesso: io avrei letto Moccia se lei avesse letto un libro da me consigliato.

Il problema però era: cosa consigliare a una persona che non ama leggere? 

Avevo appena scoperto la saga "I love shopping" della Kinsella, mi sembrava leggera, scorrevole e lei era pure appassionata di shopping, era perfetta.
Lei lo legge, forse nemmeno tutto, e mi dice che è stupido, la protagonista è superficiale e pensa solo a fare shopping, logico mi viene da pensare s'intitola I love shopping di che cosa vuoi che parli? Ma nulla, non riesco a convincerla che la protagonista è meno deficiente di quella di "Tre metri sopra al cielo" (che non mi è piaciuto per nulla, ma non avendo la forza di sparare sulla croce rossa non vi farò una recensione/stroncatura, accontentatevi di quella di "Cinquanta sfumature di grigio").





Estendendo il discorso non solo ai libri della Kinsella, ma sempre di questo genere, le critiche sono sempre le medesime: 
  • È prevedibile, si sa già dove andrà a finire: non siamo in un giallo, è ovvio che i protagonisti si metteranno insieme,per altro cosa prevedibile anche in un harmony ma chissà perché in questo caso non viene criticato.
  • La protagonista è superficiale: ovvio che il carattere del protagonista debba essere consono al contesto, se la protagonista fosse seria, sfornasse citazioni colte mi chiederei cosa ci faccia in un libro del genere 
  • Le situazioni sono paradossali e la protagonista si salva sempre, non è credibile: inutile dire che l'invenzione del deus ex machina risale al teatro greco, nulla di nuovo dunque.

La cosa che più mi stupisce è che anche chi ammette che gli è piaciuto lo fa quasi vergognandosene.

Ho letto spesso "sì, carino, divertente, piacevole però è un libro frivolo, insomma non è un libro profondo" la mia risposta è "allora?" si capisce fin dalla trama se un libro è impegnato o meno, dire che è piaciuto non significa sminuire un libro impegnato.
Faccio un esempio per vedere se riesco a spiegarmi: io sono appassionata di gialli, sono il mio genere preferito.
A nessuno verrebbe in mente (penso) di dire che un giallo è una lettura poco profonda (mi riferisco ad un giallo alla Christie, poi ovviamente ci sono esempi di gialli impegnati, uno su tutti "A ciascuno il suo" di Sciascia) però non si può certo dire che "Dieci piccoli indiani" o "Il mastino dei Baskerville" siano romanzi profondi.
Nessuno direbbe che nella realtà la polizia non permetterebbe alla Signora In Giallo di indagare liberamente, perché in questo caso, come è ovvio, vige la sospensione dell'incredulità.
Dove voglio arrivare? 
Non riesco a capire perché questi libri siano così bistrattati, possono piacere o meno, de gustibus non disputandum est, ma non capisco perché queste critiche.
Non si può ogni tanto leggere un libro frivolo ed essere semplicemente felici di passare qualche ora piacevolmente?

Voi che ne pensate?

Prendi e vai. Una band, un amore, un sogno... Concesion Gioviale

Salve Scribacchini, oggi abbiamo con noi Concesion Gioviale che ci parlerà del suo libro "Prendi e vai. Una band, un amore, un sogno...."


Prendi e vai. Una band, un amore, un sogno...
Sovera Edizioni
176 pag. 15 euro.





TRAMA: La Musica. Quella droga di cui non puoi far a meno, ma che non ti fa morire. Ti fa vivere, anche quando immagini che sia tutto perso. Una ragazza, Sara, ritrova la voglia di vivere, di credere negli altri, di innamorarsi ancora una volta e soprattutto riscopre un sogno, sepolto nel cassetto da tempo, grazie all'aiuto di un amico. Una band, i BiancOstile, cinque personalità diverse, cinque vite diverse ma un unico grande obiettivo. Un intreccio di sentimenti ed episodi divertenti dove la Musica fa da colonna sonora.

Ciao Concesion, ti va di parlarci un po’ di te e di come hai cominciato a scrivere?

Ciao, sono una ragazza un po' cresciuta, di trentadue anni che sin da bambina ama scrivere ed ama la musica , elementi che, nella mia vita , mi hanno sempre dato un rifugio e un riparo dai problemi quotidiani e che, in alcuni casi, mi hanno aiutata a superare certe situazioni.
Scrivo da quando ho circa otto anni ed il primo racconto breve è stato " La principessa di Okuto" ispirato liberamente al noto anime Giapponese.
Ho tenuto sempre per me i miei scritti fin quando alle superiori , la mia professoressa di Italiano, Daniela Zanarini, non mi ha spronata a partecipare ad un concorso indetto dalla biblioteca Federico Borromeo e dal quale ne ho ricevuto premiazione da Stefano Masciarelli, essendo rientrata tra i primi dieci !
Poi, a causa di problemi personali e di famiglia, mi sono fermata. Ho continuato a scrivere fino a quattro anni fa ma, tenendo tutto per me, in seguito, a causa di una storia sentimentale finita male, ho avuto un blocco e sono stata senza la scrittura per due lunghissimi anni ... L'errore più grande della mia vita... Poi sono arrivati cinque magici ragazzi che, attraverso il loro sogno , hanno riacceso il mio ì.
Il mio rapporto con la scrittura è fondamentale , qualunque cosa io faccia o ovunque io sia, carta, penna, pc e IPhone sono sempre con me, prendo appunti , annotazioni ispirandomi ad episodi che vedo ogni giorno , ovviamente non mancano mai un paio di cuffie e la mia amata musica .
Ce l'ho nelle vene, sia la scrittura che la musica fanno parte di me, come se fossero due organi in più e vitali all'interno del mio corpo.7


Hai esordito con il romanzo “Prendi e vai una band, un amore, un sogno” ce ne vuoi parlare?

Al momento e poco dopo la pubblicazione avevo delle perplessità , scritto troppo velocemente, pubblicato troppo velocemente, doveva essere perfetto e dovevo riflettere di più... Erano tanti i dubbi, ma ...
Sono contenta di aver esordito con Prendi e vai perché parla delle mie due passioni, la musica e la scrittura...
È stata una magia, a distanza di nove mesi dall'uscita stanno arrivando tante soddisfazioni.
Persone che mi chiedono a che punto sono con il sequel, clienti a lavoro che mi chiedono se sono io la scrittrice , persone che mi chiedono se voglio fare delle interviste , editori interessati a me... Altri sogni a cui nemmeno pensavo...
E poi le PERSONE, parte fondamentale di questo mio viaggio. Questo libro non mi ha regalato semplicemente il sogno di averlo tra gli scaffali di una libreria, che per me è già molto, mi ha regalato molto di più ed io non me lo sognavo nemmeno quel "più ".

Come è nata l’idea per questo romanzo?
Sai non avevo idea nemmeno che ne nascesse un libro. È nato da uno scherzo su Facebook.
Valentino, un mio vecchio amico delle scuole medie, mi ha invitata al suo concerto, lì ho toccato con mano il suo sogno, ne ho fatto parte e ne ho preso esempio e per gioco e per ringraziare Vincenzo Giannone, il cantante della band , ho pubblicato un mini capitolo, lui era entusiasta e i miei, allora pochi, lettori, mi invitavano a scriverne altri , così ne è nata una storia, la mia con loro, un po' romanzata che la Sovera ha deciso di pubblicare.

Ci sarà un sequel?

Sì ci sará un sequel, la storia d'amore nel primo capitolo rimane un po' aperta, come lo é la vita di Sara, la protagonista. Sarà molto diverso dal primo , incentrato sempre sul valore dell'amicizia e sulla crescita personale.


Ti riconosci in Sara, la protagonista ?

Sì e no. Sara, almeno nel primo capitolo , somiglia alla mia vecchia me, quella timida, quella che è pronta a rinunciare a tutto per gli altri, quella un po' debole che ha bisogno sempre di appoggiarsi a qualcuno per andare avanti. I nostri caratteri sono molto simili , ma io sono più solare e forte di lei, nel sequel, infatti, Sara subirà dei cambiamenti a riguardo .

La band di cui parli nel libro, i BiancOstile esiste davvero…

Sì ed è partito tutto da loro, forse lo avrei pubblicato lo stesso un libro, ma non così presto.
Il bello di questi ragazzi è che hanno cinque caratteri diversi, cinque vite diverse, ognuno di loro ha la propria vita e i propri problemi , ma quando si tratta di musica diventano un tutt'uno e trasmettono un'energia positiva che ti contagia , come una malattia virale, che ti rimane addosso e di cui non puoi più liberarti, ma ti fa stare bene, in ogni occasione, anche quella più dura.
La loro musica è forte, innovativa, non è uguale ai brani commerciali che sono sempre tutti simili tra loro , la loro è originale.
Da una della loro canzoni è tratto il titolo del romanzo : Prendi e Vai .
Quello è il loro cavallo di battaglia e per me è stato l'inizio di un viaggio che ancora deve finire.
Vincenzo è un bravissimo paroliere, nonché un artista a 360 gradi, dipinge, suona, scrive e decora elementi allo stato grezzo che diventano opere d'arte di alto livello. Ha un curriculum vitae che non ha niente da invidiare a nessun artista.
Valentino suona sin da piccolo e, a mio avviso, di tutte le band che ho ascoltato in tutti questi anni, lui ne è il batterista migliore! Ha delle braccia forti e un senso de ritmo incredibile e poi il suo volto cambia quando suona, trasmette passione allo stato puro.
Alessandro è il pagliaccio del gruppo, riesce sempre a far sorridere tutti anche nei momenti di maggior difficoltà ed è anche il fulcro della loro musica, spesso il bassista viene sottovalutato, ma è lui che fa quasi tutti gli arrangiamenti della band e direi che fino ad ora sono ben riusciti.
I miei preferiti sono Simone e Mirko però.
Mi riconosco molto in Simone, non ama molto parlare di se, è attento ai dettagli , è un calcolatore, ma nel senso buono , gli piace studiare le cose con ordine e precisione ma, pur essendo ordinato , è una persona alla quale piace divertirsi , è un signore ed ha un'educazione di altri tempi . Poi la sua chitarra parla, è il mio chitarrista preferito più di Santana o di Alex Britti, non ha niente da invidiare a loro.
Mirko, Mirko è divenuto uno dei miei più cari amici , forse, senza togliere niente a nessuno, il migliore in assolto, è buono, premuroso, attento, è il mio me al maschile e lo posso considerare come un fratello , tra me e lui c'è reciproca stima ma anche tanta fiducia.
È un bravissimo pianista e compositore , tutti hanno visto Mirko nei Biancostile, ma io ho avuto modo di ascoltare delle sue composizioni e posso affermare che l'Italia presto avrà un altro pianista di cui parlare molto bene.

Hai qualche rito particolare quando scrivi?

In realtà no. Scrivo ovunque , ad esempio ora sono in treno e scrivo, mi piace tenere con me sempre quaderno e penna, in modo tale che se ho qualche idea me l'appunto. Ma non ho riti particolari.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

In gennaio se tutto va bene uscirà Stazione d'arrivo , sequel del mio romanzo d'esordio.
Sto terminando "Ali ai piedi " un romanzo che tocca il tema dell'invalidità , una ballerina perde un piede e dovrà ricominciare da capo e adattarsi alla sua nuova condizione.
Sto curando la rassegna stampa di "Nuovi autori nel cuore di Roma" un ciclo di presentazioni letterarie , in cui ci sarà anche la mia l'11 ottobre .
Inizierò una collaborazione con la rivista "Sulpalco" e farò delle recensioni per artisti emergenti .
E inizierò una collaborazione con una radio Romana per reclutare artisti emergenti e mandarli in trasmissione.

Che dire, un futuro pieno che nemmeno in sogno potevo immaginare ....

Cara cognata ti odio - Corinne Savarese

Salve Scribacchini, oggi vi parlerò di un divertentissimo libro: "Cara cognata ti odio" di Corinne Savarese.


Cara cognata ti odio
Corinne Savarese
e-book 2,68 euro


Questa è la trama:

Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l'unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento? 
A quanto pare sì.
Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il suo trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.
"Cara cognata, ti odio!" è il primo libro della serie "Cara, ti odio!"
La serie "Cara, ti odio!" vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.

Per prima cosa voglio fare i miei complimenti all'autrice per la cura dedicata al romanzo, si tratta infatti di un'opera autoprodotta ma non ho trovato un solo refuso, cosa invece che non si può dire di tanti libri pubblicati anche con grossi editori.
"Cara cognata ti odio" è un libro che si legge d'un fiato grazie allo stile dell'autrice, fresco e divertente, si fa fatica infatti a staccarsi dalle vicende di Daphne, Andrea e... Annabella;
forse è proprio Annabella la protagonista indiscussa di questo libro. 
Inizialmente non si può che provare pena per lei, appartiene a una famiglia ricca, il fratello è uno stilista eppure viene descritta come bruttina "Andrea è un Adone, Annabella...il solo nome è un eufemismo. Come ha potuto madre natura spartire i suoi doni così male?"
Daphne decide di prenderla sotto la sua ala protettiva, aiutarla, darle consigli di bellezza, diventano amiche, sembra tutto perfetto ma... ovviamente c'è un ma; quando Annabella capisce l'interesse del fratello per quella che è diventata la sua migliore amica tutto sembra crollare, non può certo permettere che il fratello l'abbandoni e allora? L'unica soluzione è mettere i bastoni tra le ruote ad Annabella, in modi molto, molto originali.
Il finale è assolutamente fantastico, non vi anticipo nulla però posso solo dirvi che non è banale e scontato.
Unico appunto, se così si può chiamare, mi sarebbe piaciuto un maggior approfondimento su Carlo, il fratello di Daphne, che fa un lavoro davvero particolare...
Insomma cari Scribacchini non posso che consigliarvi questo libro, sarà sicuramente una piacevole lettura.
Complimenti a Corinne per questa sua ottima prima prova, che dire se non che aspettiamo con ansia il successivo?

Concorso Dino Ariasetto 3° edizione


Salve Scribacchini, oggi vi consiglio un concorso letterario giunto alla terza edizione.

Avete tempo fino all'1 febbraio 2014.

In bocca al lupo!



BANDO CONCORSO

Il Circolo culturale “ DINO ARIASETTO “ in collaborazione con RADIO ITALIA 1 e il Club dei Cento Aps, con il patrocinio del comune di Bardonecchia, bandisce la TERZA EDIZIONE del Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa:

3°CONCORSO
di POESIA e NARRATIVA
“DINO ARIASETTO”
La manifestazione non ha fine di lucro.

La prima edizione del Concorso ha ricevuto una
Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica.

Sono previste 7 sezioni senza limiti di età ( ad eccezione della G rivolta alle scuole)
a carattere Nazionale e Internazionale :

CATEGORIA A - Poesie a TEMA LIBERO
CATEGORIA B - Narrativa breve a TEMA LIBERO
CATEGORIA C - Poesia in lingua francese a TEMA LIBERO
CATEGORIA D – Poesia a TEMA LA MONTAGNA
CATEGORIA E – Narrativa breve TEMA LA MONTAGNA
CATEGORIA F – Poesia TEMA RELIGIOSO
CATEGORIA G – Poesia TEMA LIBERO per le scuole medie superiori e inferiori


REGOLAMENTO:
Art.1
Il Concorso apre le iscrizioni a partire dal 01/09/2013.

Art.2
Ogni autore delle Categorie A potrà partecipare con un massimo di 5 poesie versando le seguenti quote :
- Euro 10 per l’invio di una sola poesia
- Euro 15 per l’invio di due poesie ( stesso autore ).
- Euro 25 per l’invio di un massimo di cinque poesie, minimo tre ( stesso autore).

Art.3
Categoria B – La narrativa breve, prevede l’invio di due racconti composti da un massimo di circa 4.000 battute (cadauno) compreso il titolo, versando la seguente quota :
- Euro 15 per l’invio di un racconto breve.
- Euro 20 per l’invio di due racconti brevi.

Art.4
Categoria C – potrà partecipare con un massimo di 5 poesie versando le seguenti quote :
- Euro 10 per l’invio di una sola poesia
- Euro 15 per l’invio di due poesie ( stesso autore ).
- Euro 25 per l’invio di un massimo di cinque poesie, minimo tre ( stesso autore ).

Art.5
Categoria D - potrà partecipare con un massimo di 5 poesie con tema “la montagna” versando le seguenti quote :

- Euro 10 per l’invio di una sola poesia
- Euro 15 per l’invio di due poesie ( stesso autore ).
- Euro 25 per l’invio di un massimo di cinque poesie, minimo tre ( stesso autore ).

Art.6
Categoria E – potrà partecipare con massimo di due racconti con tema la montagna, circa 4000 battute (cadauno) , versando la seguente quota:

- Euro 15 per l’invio di un racconto
- Euro 20 per l’invio di due racconti


Art.7
Categoria F - potrà partecipare con un massimo di 5 poesie con tema religioso versando le seguenti quote :

- Euro 10 per l’invio di una sola poesia
- Euro 15 per l’invio di due poesie ( stesso autore ).
- Euro 25 per l’invio di un massimo di cinque poesie, minimo tre ( stesso autore ).


Art.8
Categoria G poesia a tema libero rivolta agli studenti delle scuole medie superiori e inferiori – potrà partecipare con un massimo di 10 poesie con una quota di:

- Euro 2 per l’invio di ogni poesia inviata, massimo 20 euro per l’invio di dieci poesie ( stesso autore ).

N.B. : il bando di concorso potrà essere diffuso dalle scuole (insegnanti, dirigente scolastico, segreterie…) , ma dovrà essere compito e responsabilità di ogni singolo studente l’invio dell’elaborato.

Art.9
Ogni autore potrà partecipare a più sezioni versando le quote corrispondenti ad ogni sezione, solo gli studenti delle scuole medie superiori e inferiori potranno partecipare alla sezione G con la quota ridotta di 2 euro per opera inviata.
Gli studenti potranno partecipare anche alle altre sezioni, con le quote previste da ogni singola sezione, concorrendo con gli adulti.

Art.10 Ogni autore dovrà inviare presso il domicilio del presidente di concorso Maria Teresa Vivino via Sommeiller 16, 10052 Bardonecchia (TO) - Le poesie e i racconti DATTILOSCRITTI in 5 copie di cui 4 ANONIME e UNA con indirizzo, telefono, e-mail e dati anagrafici dell’Autore ed eventualmente un curriculum.

SOLO PER I PARTECIPANTI MINORENNI si richiede una controfirma di un genitore da apporre sul foglio contenente i dati del partecipante.
Si richiede, se possibile, a tutti i partecipanti l’invio delle opere anche in formato elettronico, all’indirizzo del presidente di concorso: mariateresavivino89@yahoo.it .


Per i versamenti :
- Inviare la busta contenente le poesie e/o il racconto indicando come causale " 3° Concorso di Poesia e Narrativa Dino Ariasetto" inserendo, in una busta chiusa, il denaro contante insieme alle poesie e/o il racconto .
Nel caso la quota dovesse risultare molto elevata, sarà possibile concordare con il presidente di concorso un pagamento tramite bonifico.
Sarà compito del presidente darvi gli estremi per il pagamento.

Le poesie devono pervenire entro e non oltre il 01 febbraio 2014 al seguente indirizzo:
Circolo culturale “ DINO ARIASETTO “
" 3° Concorso di Poesia e Narrativa Dino Ariasetto"
Presidente del concorso
Maria Teresa Vivino
via Sommeiller 16, 10052 Bardonecchia (TO)

Farà fede il timbro postale , le liriche che perverranno oltre tale data , saranno cestinate.

- Art.11 Il Comitato organizzatore non risponde per eventuali perdite o manomissioni delle poesie inviate dovute alla spedizione.

- Art.12 Le valutazioni della Giuria sono insindacabili e inappellabili.

- Art.13 Le composizioni inviate non verranno restituite, ma conservate nell’archivio dell’associazione almeno per due anni.

- Art.14 La partecipazione al Concorso costituisce espressa autorizzazione ad una eventuale pubblicazione e non darà diritto ad alcun compenso per i diritti di autore.

- Art.15 La premiazione avverrà sabato 31 Maggio 2014 presso il Palazzo delle Feste di Bardonecchia, sito in piazza Valle Stretta 1 dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

- Art.16 Ai PARTECIPANTI del Concorso, siano essi vincitori o meno, verrà comunicata la classifica via e mail o telefonicamente.

- Art.17 I VINCITORI che non potranno ritirare il PREMIO ASSEGNATO potranno delegare un familiare/amico o, su richiesta , potranno riceverlo a casa con spese a carico del destinatario, 10 euro per i premi del podio, 5 euro per gli altri premi, a copertura delle spese di segreteria. ( I premi non richiesti non verranno inviati ).

- Art.18 Il Comitato organizzatore potrà apportare, al presente regolamento, le opportune modifiche per il buon esito della manifestazione, inserendo un’ulteriore programmazione e implementando i premi.

PREMI

- Categoria A - B – C – D – E – F - G :
- COPPA o TARGA + Attestato e Medaglia, partecipazione gratuita in Radio 1° classificato
- COPPA o TARGA + Attestato al 2° classificato
- COPPA o TARGA + Attestato al 3° classificato

I premiati della Categoria A-B-C-D-E-F-G potranno concordare una data con Giorgio Milanese, conduttore di Dimensione Autore (www.radioitaliauno.org), per partecipare alla trasmissione Culturale condotta ogni lunedì sera dalle 21.00 alle 23.00 e ogni martedì sera dalle ore 22,00 alle ore 24,00 da Giorgio Milanese e Laura Scaramozzino su RADIO ITALIA 1 (è possibile ascoltare la trasmissione anche in streaming).
Inoltre saranno assegnati Attestati e premi, Menzioni d’onore e Segnalazioni di merito e un premio assoluto assegnato all’opera migliore pervenuta in tutte le sezioni.

Gli organizzatori si riservano la facoltà di pubblicare un’antologia delle opere partecipanti al premio, o di pubblicare su testate giornalistiche le opere classificate come già avvenuto nella 1°-2° edizione.

Gli organizzatori rimangono a disposizione per ulteriori informazioni e richiedono, dove possibile, di non smarrire il bando di concorso fino all’avvenuta premiazione. Al termine della manifestazione il comune di Bardonecchia offrirà un rinfresco per tutti i premiati e la giuria.

I dati personali saranno trattati in ottemperanza alla legge sulla privacy 675 del 1996.

Per ogni altra informazione :
Rivolgersi al presidente di concorso e vice presidente del Club dei Cento Aps
Maria Teresa Vivino Cell. 340.45.66.889
Via Sommeiller 16, 10052 Bardonecchia (TO)
mariateresavivino89@yahoo.it