Come capire se una casa editrice è a pagamento in poche semplici mosse

Come sapete noi di Scribacchini per Passione non vediamo di buon occhio le case editrici a pagamento (il motivo lo trovate qui  e leggendo le numerose interviste alle case editrici free).
Frequento il mondo editoriale da ormai così tanto tempo che mi bastano pochi indizi per capire se una casa editrice è a pagamento o meno, oggi li voglio condividere con voi:




ATTENZIONE: Si tratta di indicazioni in linea di massima, non devono ovviamente essere prese per oro colato!

Guardate il sito:

  • Se affermano che non esistono case editrici che pubblicano gratis (qui trovate un lunghissimo elenco con tanto di testimonianze, l'elenco non è stato redatto da me).                     

  • Se dicono che un manoscritto non deve rimanere chiuso nel cassetto (nessuno obbliga nessuno a pubblicare, ci sono tante storie che tengo nel cassetto e che devono rimanere là)

  • Se esordiscono parlando della crisi editoriale e del fatto che esistono più scrittori che lettori (nella maggior parte dei casi è la premessa per giustificare la richiesta di soldi)

  • Se usano la parola "proposta editoriale" (fino ad ora non ho incontrato nessuna casa editrice free che la usi)

  • Se affermano che nessuna casa editrice legge veramente gli scrittori esordienti tranne loro (certo perché loro sì che amano gli esordienti!)

  • Se è facilissimo trovare le indicazioni per spedire il manoscritto mentre ci vogliono ore di ricerca certosina per trovare il catalogo (se sono più interessati a trovare nuovi autori che a pubblicizzare quelli sotto contratto ci sarà un perché no?)

  • Se vi garantiscono una risposta in un paio di giorni (nemmeno Superman ce la farebbe)

  • Se hanno un catalogo più vasto della Mondadori (come fanno a permetterselo?)

  • Se hanno delle copertine che sembrano state create con paint (questo purtroppo in alcuni casi vale anche per le case editrici free)

Ma il metodo veramente infallibile per essere certi al 100% che la casa editrice in questione non chiede contributi e contattarla e domandarglielo direttamente:

  • Se è free ve lo dirà chiaramente, senza tanti giri di parole


  • Se vi risponde "Lei inizi a mandare il manoscritto che poi ne parliamo" beh.. immagino sappiate cosa significa...




ICWA Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi

Salve Scribacchini, tra i tanti eventi in occasione Salone del Libro oggi vi vorrei parlare di un'interessantissima conferenza a cui ho assistito venerdì 17 al Circolo dei Lettori: "Non è Cenerentola".


Durante questa conferenza è stata presentata l'ICWA ovvero l'Italian Children's Writers Association la prima associazione che raggruppa gli scrittori italiani per ragazzi.
Ci si lamenta spesso che in Italia ci siano pochi lettori ma spesso non si fa nulla per ovviare al problema, il modo migliore sarebbe appunto quello di operare alla base, coinvolgendo i bambini, ma purtroppo la letteratura per ragazzi viene considerata spesso un genere di serie B.
Cosa si propone dunque questa associazione? Di fare ciò che gli editori, spesso impegnati a promuovere il libro commerciale del momento non fanno, farsi conoscere, organizzando incontri producenti con i ragazzi, e ci tengo a sottolineare la parola producenti perché spesso capita che un incontro venga organizzato in fretta e furia senza che la classe abbia mai sentito parlare dell'autore in questione e senza che dopo ci sia un continuum, insomma un modo per perdere qualche ora di lezione e basta.
Gli obiettivi sono anche giustamente ambiziosi, si parla infatti di far conoscere le eccellenze italiane all'estero, anche perché si pensa sempre a importare prodotti pre-confezionati dall'estero ma esportare un libro italiano è qualcosa di molto raro.
L'associazione è stata costituita da poco ma ha tutti i numeri per diventare un importante punto di riferimento non solo per gli scrittori ma anche per i lettori.
Dunque non mi rimane che augurar loro un grosso in bocca al lupo e se come me vi interessa seguire le loro iniziative... questo è il loro sito ufficiale

Amori & Pasticci su Facebook al Salone del Libro di Torino

Salve Scribacchini, il Salone del Libro si è concluso con un record di visite.
Ho passato dei bellissimi giorni al Salone, dove sono stata presente con il mio nuovo libro "Amori & Pasticci su Facebook".


Il libro ha avuto un buon riscontro da parte del pubblico, ringrazio quindi di cuore tutti coloro che l'hanno acquistato ma anche semplicemente chi si è fermato per sfogliarlo.


Queste sono le soddisfazioni della vita.

Grazie a tutti, di cuore.


Giovanni Del Ponte

Invisibili ci siete?
Questo è il grido di battaglia di Douglas, Crystal, Peter e Magica, i protagonista della saga "Gli invisibili" ideata dallo scrittore Giovanni Del Ponte.
Fino ad ora sono stati pubblicati cinque libri della saga: 


IL SEGRETO DI MISTY BAY



TRAMA: Douglas va a trascorrere le vacanze estive a casa dello zio Ken a Misty Bay, brumosa cittadina sulla costa nord della California. Qui fa la conoscenza di Peter e di Crystal (la cui nonna le ha insegnato a dominare le proprie facoltà telepatiche). L'avventura si tinge dei toni del giallo quando muoiono, in circostanze misteriose, la nonna di Crystal e altri amici d'infanzia dello zio Ken. Il ritrovamento di un diario, tenuto dallo zio alla loro età, li porta a scoprire che negli Anni 30 Angus Scrimm, stimato sindaco di Misty Bay, per accrescere i propri poteri magici era deciso a sacrificare alcuni bambini da lui rapiti. l'intervento dello zio Ken e dei suoi amici, riunitisi nella banda degli Invisibili, era riuscì a salvare la vita ai bimbi. a un incantesimo operato dalla banda, il mago venne intrappolato in una caverna sulla scogliera. Ora tutto farebbe credere che Angus Scrimm sia tornato...


LA STREGA DI DARK FALLS



TRAMA: Per Pasqua, Douglas, Crystal e Peter hanno qualche giorno di vacanza. La ragazza invita gli amici a Dark Falls, una cittadina del Massachussets, dove si tramanda la leggenda di Maryann, una strega uccisa secoli prima da Algernon Finch, eroe locale, nel corso di una feroce lotta in cui anche l’uomo perse la vita insieme al suo unico figlio.
Douglas e Peter giungono a Dark Falls solo per scoprire che Crystal è scomparsa, mentre nella cittadina persone che in qualche modo si occupano di storia locale, vengono trovate uccise misteriosamente. I ragazzi sono gli unici a sapere che la strega è tornata e sta cercando qualcosa che ha a che fare con il suo passato, ma cosa? Dovranno far ricorso a tutto il loro coraggio per risolvere anche questo enigma, in cui ancora una volta non tutto è come sembra.
Una nuova occasione di crescita per i tre protagonisti.

IL CASTELLO DI DOOM ROCK




TRAMA: Douglas accetta la proposta del padre di terminare la scuola media nel lontano collegio di Doom Rock, un edificio tanto imponente da essere chiamato “il castello” dagli abitanti del luogo. Il ragazzo si scontra con la ferrea disciplina e con il bullismo, che per tradizione si esercita nella scuola con il tacito consenso del rettore. intanto accadono episodi inquietanti, come le visite notturne di un gatto che sembra attraversare la pareti; visioni in cui una figura senza volto mette in guardia Douglas da un pericolo che lo minaccia e l’apparizione di un ragazzo fantasma. Grazie ai propri poteri telepatici, l’amica Crystal “sente” la richiesta d’aiuto di Douglas e raggiunge Doom Rock in compagnia di Peter, per scoprire che il collegio nasconde un terribile segreto perso nel tempo, da svelare prima che sia troppo tardi: ormai l’unica speranza di Douglas sono i poteri di Crystal e la straordinaria capacità deduttiva di Peter, che troveranno validi alleati nella giovane e inesperta psicologa della scuola e in un insegnante con un passato da bullo.


(Qui trovate un post sullo spettacolo teatrale tratto dal libro)


L'ENIGMA DI GAIA


TRAMA: Al Centro Studi Nuova Era ha luogo un esperimento senza precedenti: un’équipe di telepati proverà a unire le proprie menti per moltiplicare la portata del loro potere. Il tentativo è un successo, ma inaspettatamente i telepati intercettano una richiesta d’aiuto proveniente da molto lontano.
Chi l’ha inviata? E perché un commando misterioso tenta di rapire Pumpkin, la più giovane partecipante all’esperimento?
Toccherà agli Invisibili cercare di proteggerla e di soccorrere l’autore del messaggio, fra hacker, no-global, voli in pallone, case sugli alberi, viaggi in Amazzonia e gli sconvolgimenti di un clima impazzito. Alla ricerca dell’unico uomo che li può aiutare: un fantomatico cyberattivista, il capitano Nemo del XXI secolo!


IL PAESE DEL NON RITORNO



TRAMA: A Sleepy Swamp, ricca cittadina della Louisiana, gli abitanti vivono nella paura. Nessuno osa avvicinarsi alle paludi dove sorge Noreturn, il villaggio dei lavoratori delle piantagioni di tabacco della famiglia Leloup, ma soprattutto dove si dice si aggiri il leggendario Tonton Macute, protagonista di un’inquietante filastrocca. Douglas, Crystal, Peter e Magica, ovvero la banda degli Invisibili, si troveranno coinvolti in una vicenda terrorizzante e dovranno cercare di sottrarre se stessi e il “reporter del mistero” Robert Kershaw all’atroce destino dei non-morti.



Ma non finisce qui... infatti il 9 maggio sarà disponibile in tutte le librerie il nuovo libro:


LA RAGAZZA FANTASMA




TRAMA: Si può essere morti senza saperlo?
Sarà Douglas a scoprire la risposta quando, sperimentando i suoi poteri, varcherà la soglia
tra la vita e la morte. Lì incontrerà Nancy, che non ricorda più nulla di sé, e tenterà di aiutarla a capire che cosa sia rimasto in sospeso dopo il tragico evento di cui è stata vittima. Douglas e gli Invisibili dovranno così affrontare lo spettro di Testa di Morto, il peggior incubo che abbia mai preso forma.


Qui trovate il primo capitolo letto dalla bravissima Federica Valenti.

Queste le date delle prime presentazioni:

  • Sabato 11 maggio 2013 ore 17 presso la Libreria dei Ragazzi in Via Stampatori 21
  • Domenica 19 maggio ore 16 presso il Salone del Libro di Torino Bookstock Village
Questo è il sito dell'autore dove potete trovare i primi capitoli dei libri da scaricare gratuitamente, approfondimenti sui temi trattati e consigli per gli aspiranti scrittori.

Continuate a seguirci... Giovanni potrebbe passare presto su questo blog!


Fernanda Besagno "Le geometrie dell'anima"

Salve Scribacchini, oggi abbiamo come ospite la poetessa Fernanda Besagno con la sua opera "La geometria dell'anima"

Le geometrie dell'anima
Youcanprint
96 pag. 8 euro



Ciao Fernanda, parlaci un po' di te e del tuo rapporto con la scrittura...

Eccomi ! Che dire di una passione che senti nascere dentro te e devi in qualche modo estrapolarla affinché il tuo corpo stia bene ? E quando sento che dentro me sta uscendo qualcosa, idee, parole a profusione, ecco che tiro fuori le mie penne (perché in borsa ne ho più d'una) ed il mio moleskine, strapieno di schizzi, parole, alcune volte gettate a caso, per poi divenire poesia. Il mio rapporto con la scrittura è come un mio duplicarsi, una parte di me che va, sogna, scrive.



Hai pubblicato la silloge di poesie “Le geometria dell'anima” qual è il filo conduttore della raccolta?

Il filo conduttore della mia silloge sono segmenti, linee geometriche, spezzate, infinite che non son altro le linee della vita, di quei percorsi fondamentali del vivere stesso.
Il titolo del mio libro è racchiuso nella chiosa della mia poesia "Assenza" 


ASSENZA

Nulla può compensare un tempo perduto
non c'è spazio sufficente a colmare un passato
di lunghi silenzi e di vuote strade.
Le piccole cose costruite nell'assenza
sono piccoli pilastri per costruire un futuro.

Se mancano le piccole cose è tempo perduto
non c'è spazio sufficente a colmare un passato
di mancanze e di pause retrogade.
Le piccole cose costruite nell'assenza
sono tasselli bianchi per costruire ciò che è sicuro.

Quest'ode è come un segmento ritmato
dove le rime A B C D E sono distanze della geometria piana
...ma l'assenza non è un segmento
è una linea infinita nella geometria del cuore.

Come nascono queste poesie?

Le mie poesie sono esperienze, perchè la vita va vissuta, senza infigimenti alcuni, se cadi cadi, poi ti rialzi e cammini, affrontando gioie e dolori.
Sono poesie di donna che ama, che soffre, che sceglie con lo scrivere il suo rapporto con la vita. Donna, femmina, madre: un'unicità divisa, ma compatta. Poesie che parlano d'amore sotto ogni forma, dove si legge la passione, ma pur il bene filiare. Il mio è un animo in tempesta, come il mio mare, che spesso entra nelle mie righe, nei miei afflati. 
Con lo scrivere, sublimo gli accadimenti della vita, entrando nel mio microcosmo, nel mio universo, nel macrocosmo intero.
Il titolo è molto evocativo, come l'hai scelto?

Il titolo del mio libro è nato quasi per caso, se un caso esiste. Il mio sentire la vita è susseguirsi di linee geometriche, che escono dalla mia anima, che completano il mio essere. Le geometrie del cuore, del sentimento, così difficile da raccontare, così emblematico, così misterioso ed affascinante.
Che rapporto hai con la scrittura? Hai dei riti particolari quando scrivi?

Con la scrittura ho uno strano rapporto, nel senso che il mio PC è sempre aperto per essere acceso nei momenti in cui la voglia, il desiderio incombe furente, quindi potrei scrivere in ogni momento della giornata o della notte. Lo scrivere non ha un suo rito particolare, se un'idea m'arriva fulminea, un input improvviso balena come fulmine in cielo terso, prendo la mia penna e se non ho subito il mio moleskine e, ad esempio sono in un bar, posso metter giù una mia poesia su un tovagliolo di carta, sul blocchetto delle comande del barista. Spesso le mie poesie migliori son nate così, ricordo di una nata mentre ero in sala d'aspetto dal medico, ma quella volta avevo il mio nero moleskine.
Oltre che poetessa e scrittrice sei anche una pittrice...



Oltre allo scrivere, poesie, racconti, dipingo,vero. Le mie tecniche spaziano dalla china alla tempera, all'olio, all' acquerello e all'acrilico. Amo molto lo stile dell'Impressionismo, quindi paesaggi dell' 800 , nature morte, scorci liguri. Prediligo la china in assoluto,molti miei quadri somigliano allo stile di Morandi.
Ho vinto alcune mostre di pittura, negli anni passati. Ora dipingo su comissione.
Quali sono i tuoi progetti futuri?

Il futuro è ignoto, ma un romanzo è nel cassetto, o meglio è già in forza, spinge, freme sulle pagine abbozzate di un blocco formato A4, ogni tanto fa capolino dal mio PC, mi chiama e non vede l'ora di volare, ed io attendo l'idea, il capitolo successivo, quella grande parola che si chiama "indice" per poi farlo volare via, come una madre che spinge suo figlio verso la vita, verso il suo futuro.

I classici in versione soft porno

Che il vendere libri sia diventato puro marketing è cosa ormai nota, ma penso che ormai si stia rasentando il ridicolo.

Da quando gli editori si sono accorti che bastava inserire semplicemente l'elemento sesso per incrementare le vendite si sono moltiplicate le brutte copie di un libro già brutto di per sè, si sto parlando di "Cinquanta sfumature ecc..." (qui trovate una divertente recensione)
C'è però un problema: non ci possono vendere solo libri che parlano di sesso, ci sono tutti quei classici noiosissimi, libri veri, certo, ma chi mai li vorrà leggere?
La Young Giunti ha finalmente risolto il problema.
Come far leggere ai ragazzi i classici? Semplice, usando immagini soft porno per le loro copertine!
Chissà come mai non gli è venuto in mente prima! Sapete quanti guadagni!
Eh sì, perché le ragazze leggono più dei loro coetanei maschi, e come è noto il libro lo comprano solo se c'è un figo mezzo nudo in copertina.
La Y Giunti presenta questa fantastica iniziativa così: "La nostra grafica ha realizzato delle copertine a dir poco strepitose, con dei bellissimi personaggi maschili."
Ma esaminiamo meglio la copertina incriminata.

"Cuore di tenebra" di Joseph Conrad 

Il romanzo racconta il viaggio di Marlow, capitano di un battello destinato al commercio nell’Africa Nera. Tra apparizioni inquietanti ed echi della violenza coloniale, ricorre sempre più spesso un nome, quello di Kurtz, commerciante di avorio, uomo dalla personalità enigmatica e inquietante. Romanzo che narra un difficile percorso di ricerca, da cui il protagonista fa ritorno più saggio ma non necessariamente più felice, Cuore di tenebra resta un modello formidabile per descrivere il moderno senso di desolazione, orrore e sofferenza.


Questa è la copertina scelta dalla Casa Editrice Mattioli 1885:



Questa è invece la copertina attira-ragazze scelta da Young Giunti che sul sito si preoccupa di dare informazioni non sull'autore (d'altronde chissene frega se i giovani non sanno chi diavolo sia Conrad) ma sull'attore della copertina, perché diciamocelo in fondo è questo che interessa realmente (per chi fosse interessato questo è il sito del Conrad Center)


Per concludere vorrei dare uno spassionato consiglio a tutti quegli editori che usano questi tristi espedienti: guardate che noi lettori non siamo deficienti e che grazie a dio non scegliamo i libri in base al numero di uomini mezzi nudi che ci sono in copertina, la prossima volta fatevi furbi, io libri con queste copertina in casa mia non li vorrei nemmeno per metterli sotto la scrivania traballante.
Poveri scrittori, si staranno rivoltando nella tomba.


EDIT: Sembra che la copertina in questione sia stata rimossa dal sito della Y Giunti, forse si sono accorti che sarebbe stata una pessima scelta editoriale? Me lo auguro di cuore.


EDIT 2: In compenso la Giunti ha pubblicato "Versi d'amore" ve lo ricordavate così Catullo?




EDIT 3: Fatemi citare un'ultima idea "geniale" questa volta il grafico è della casa editrice Dalai, il libro in questione è "Le relazioni pericolose" e cosa ci sarà mai in copertina? Semplice un test di gravidanza!